Come scegliere i rami di salice per intrecciare un cestino



La scelta del materiale è uno dei passaggi più importanti prima di iniziare a intrecciare un cestino.
Un salice ben selezionato rende il lavoro più semplice e il risultato più armonioso.

I quattro tipi di rami di salice che servono per intrecciare un cestino rotondo senza manico

Per costruire un cestino (senza manico), utilizzo solitamente quattro tipi di rami di salice, ognuno con una funzione specifica:

  • Rami molto grossi → per i traversini che costituiscono la raggiera del fondo.
  • Rami grossi → per i montanti verticali, che danno struttura alla parete.
  • Rami medi → per tessere la parete del cestino.
  • Rametti sottili → perfetti per intrecciare il fondo.



Come selezionare i rami passo dopo passo

Quando mi trovo davanti a un intero mazzo di salice, seguo sempre questi quattro passaggi:

  1. Tolgo i rami più grossi, che userò per i traversini del fondo.
  2. Tolgo i rametti più sottili, destinati all’intreccio del fondo.
  3. Dal mazzo rimanente, separo nuovamente i rami più grossi: saranno i montanti verticali.
  4. Ciò che rimane sono i rami medi, ideali per intrecciare la parete del cestino.

Un piccolo trucco per organizzare il materiale

Preferisco fare questa selezione quando il salice è ancora secco, prima dell’ammollo.
Una volta divisi i quattro tipi di rami, li lego con piattine o nastri di colori diversi e poi li metto in acqua.
Questo metodo mi permette di ammollare solo il materiale necessario, evitando sprechi o mancanze durante il lavoro.


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