Quando si inizia a fare cesteria, una delle prime domande che ci si pone è: “Qual è il miglior materiale per intrecciare?”

La verità è che non esiste una risposta unica, perché i materiali sono tantissimi, cambiano da territorio a territorio e ognuno ha caratteristiche tecniche ed estetiche proprie.
Ogni cestaio, con il tempo, trova il materiale che rispecchia meglio il suo stile e il tipo di cestini che crea.
Per me, da sempre, questo materiale è il salice.
In questo articolo ti spiego i quattro motivi principali per cui lo scelgo ogni giorno, sia nei miei lavori che nei corsi di Cesteria Facile.
Il salice può essere raccolto, fatto seccare e conservato, per poi essere immerso in acqua quando si desidera utilizzarlo.
Questo significa che puoi intrecciare in qualsiasi stagione, senza essere vincolato a periodi specifici dell’anno.
Inoltre è facile da reperire: si può acquistare già secco da diversi fornitori, pronto per essere ammollato.
Il salice è una pianta generosa e semplice da coltivare.
Dopo appena un anno dalla piantagione delle talee, puoi già raccogliere i primi rametti da intrecciare: un grande vantaggio se hai un piccolo pezzo di terreno e vuoi produrre da solo il tuo materiale.
Per chi ama la cesteria, coltivare il proprio salice è un’esperienza bellissima: permette di conoscere meglio il materiale e di avere sempre a disposizione materia prima fresca.

Esistono moltissime specie di salice e ognuna ha una tonalità propria:
Questa varietà naturale permette di creare cestini unici, ricchi di sfumature e personalità, senza dover ricorrere a colorazioni artificiali.

Dal punto di vista tecnico, il salice è uno dei materiali migliori per intrecciare:
Per questo lo utilizzo spesso anche con i miei studenti: permette di fare pratica con un materiale che perdona un po’ gli errori e dà soddisfazioni fin da subito.
Nei miei lavori utilizzo principalmente il salice, ma rimango sempre aperto alla sperimentazione.
Ti consiglio di fare lo stesso: prova materiali diversi, osserva come si comportano, divertiti a scoprire texture nuove.
Ogni materiale racconta una storia diversa… e ogni cestaio trova, prima o poi, “il suo”.
Se desideri imparare l’arte della cesteria, scoprire nuovi materiali o realizzare il tuo primo cestino, dai un’occhiata ai nostri corsi online e al calendario dei corsi in presenza in tutto il Nord Italia.